THE ReGENERATION FESTIVAL - La Cenerentola

LA CENERENTOLA

Melodramma giocoso di Gioachino Rossini

Direttore d’orchestra: Sándor Károlyi con l'Orchestra Senzaspine

Regia di Jean-Romain Vesperini

Ad aprire e chiudere il Festival, il 26 e 29 agosto ore 20.30, è La Cenerentola di Gioachino Rossini, l’ultima opera buffa del compositore pesarese: scritta per Roma nel 1817 prendendo ispirazione dalla fiaba di Perrault, vi vengono però omessi tutti gli elementi magici, e soprattutto alla scarpetta è sostituito un braccialetto per non indispettire la censura pontificia che vietava di mostrare le caviglie femminili in scena. Suona l'Orchestra Senzaspine, collettivo bolognese di under 35 che si è dato il compito di divulgare la musica classica a ogni età e ogni fascia sociale. L’allestimento, montato nel Prato delle Colonne su un palcoscenico che ha le dimensioni di quello del Teatro Bolshoi di Mosca, è firmato dal regista francese Jean-Romain Vesperini. Il cast di promesse del canto, che indossano abiti da scena della costumista Anna Maria Heinreich realizzati dalla sartoria Tirelli, è diretto da Sándor Károlyi, un talento in ascesa, formatosi tra Ginevra, Firenze e Vienna.

 
CAST:
 
SVETLINA STOYANOVA, Angelina ("Cenerentola")
 
JOSH LOVELL, Don Ramiro
 
GURGEN BAVEYAN, Dandini
 
DANIEL MIROSŁAW, Don Magnifico
 
 
 
L'accesso al Giardino di Boboli sarà dall'ingresso principale di Palazzo Pitti e sarà aperto al pubblico dalle 18:50 ogni sera per la scansione della temperatura e il controllo dei biglietti.  L'ingresso non sarà consentito dopo le 20:00.  Il bar con cibo e bevande nel cortile di Palazzo Pitti sarà aperto dalle 19:00. Al termine degli spettacoli serali, il pubblico verrà accompagnato all'uscita di Porta Romana.
 
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